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Chi siamo

CHI SIAMO

La Fondazione ISPRO

La Fondazione dell’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (Fondazione ISPRO) è stata costituita con la missione di sostenere le attività istituzionali dell’ISPRO che consistono nel promuovere, misurare e studiare azioni di prevenzione primaria, secondaria e terziaria dei tumori e di organizzare e coordinare, in sinergia con le aziende e gli enti del servizio sanitario regionale, i percorsi di diagnosi, cura e riabilitazione, nonché i programmi di ricerca in ambito oncologico.

 

Inoltre l’ISPRO inglobando le funzioni dell’ITT (ex Istituto Toscano Tumori)  ha il coordinamento operativo della rete oncologica toscana, attraverso l’Organismo di Coordinamento della rete oncologica regionale. La rete oncologica della regione Toscana coordina tutte le attività di prevenzione, diagnosi, cura e ricerca in campo oncologico svolte nelle aziende sanitarie, negli altri enti del servizio sanitario toscano e nello stesso ISPRO.

La Fondazione ha personalità giuridica di diritto privato, è riconosciuta dalla Regione Toscana con Decreto n. 250 del 29.01.2010 ed è iscritta al registro delle Persone giuridiche private della Regione Toscana al n. 699.

La Fondazione ha la missione di incrementare la disponibilità finanziaria per la lotta contro il cancro, in modo da sviluppare il più possibile l’impegno dell’ISPRO, con l’aiuto dei cittadini e delle forze sociali a cui si rivolge.

Organigramma

Consiglio di Amministrazione

Lucia Miligi (Presidente)
Lapo Cecconi (Vicepresidente)
Luisa Fioretto, Monica Marini, Marcello Onofrio, Michele Maio (Consiglieri)

Revisore unico

Arturo Marini

Segretario Esecutivo

Lapo Cecconi

Statuto

STATUTO DELLA FONDAZIONE ISPRO

Denominazione e sede
La Fondazione assume la denominazione di “Fondazione dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica” o, in sigla, “Fondazione ISPRO”. La Fondazione ha sede nel Comune di Firenze, all’indirizzo determinato con delibera del Consiglio di Amministrazione e pubblicizzato nelle forme di legge. Delegazioni e uffici potranno essere costituiti, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, sia in Italia che all’estero onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Fondazione, attività di promozione nonché di sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla Fondazione stessa.
Attività Istituzionali, strumentali, accessorie e connesse
Per il perseguimento delle proprie finalità, la Fondazione svolge le seguenti attività di interesse generale: organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale; ricerca scientifica di particolare interesse sociale; formazione universitaria e post-universitaria; beneficenza, sostegno a distanza, erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo. In particolare, la Fondazione ISPRO svolge la propria funzione attraverso i seguenti ambiti di operatività: promuovere ed organizzare manifestazioni, convegni, incontri, seminari e tutte le iniziative idonee a favorire un utile contatto con la società civile, le forze sociali, le istituzioni e gli organismi nazionali ed internazionali, al fine di promuovere la prevenzione e la ricerca in ambito oncologico e in generale contribuire allo sviluppo della Rete oncologica toscana ; coordinare e sviluppare le attività di fundraising a sostegno dei progetti di ricerca e innovazione dell’ISPRO, anche mediante organizzazione di iniziative ed eventi e commercializzazione di materiale solidale specifico; favorire il radicamento sul territorio regionale, nazionale, nonché internazionale, dell’ISPRO, anche attraverso iniziative informative o di comunicazione relative alle attività poste in essere dallo stesso; supportare iniziative scientifiche organizzate dall’ISPRO anche in collaborazione con Enti terzi; supportare attività e iniziative in ambito formativo, ivi compresa l’istituzione o il finanziamento di premi e borse di studio e iniziative connesse, sostenendo anche percorsi di formazione ed aggiornamento del personale dell’ISPRO, allo scopo di accrescerne le competenze incrementando ulteriormente le potenzialità di sviluppo e di innovazione clinica; promuovere e sostenere le attività di supporto dei pazienti e le attività di relazione e cooperazione internazionale, in raccordo con le associazioni e i diversi soggetti che collaborano per tali finalità; svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali. La Fondazione, previa deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione, potrà esercitare attività diverse da quelle sopra indicate, a condizione che siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, nei limiti delle normative vigenti.
Fondo di dotazione
Il Fondo di dotazione ammonta ad euro 50.000,00 (cinquantamila virgola zero zero) ed è composto dai conferimenti in proprietà, uso o possesso a qualsiasi titolo di denaro o beni mobili ed immobili, o altre utilità, impiegabili per il perseguimento degli scopi ed effettuati dai Fondatori in sede di atto costitutivo, ovvero da altri conferimenti espressamente deliberati dal Consiglio di Amministrazione successivamente.
Detto fondo è vincolato e non utilizzabile per far fronte agli oneri gestionali della Fondazione.
Esercizio finanziario e bilancio
L’esercizio finanziario ha inizio il 1° (primo) gennaio e termina il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Entro il 31 (trentuno) marzo di ciascun anno il Consiglio di Amministrazione, con l’assistenza del Segretario operativo e del personale di supporto, predispone il Bilancio Consuntivo e lo trasmette al Revisore dei Conti, unitamente alla relazione annuale sull’attività svolta, per acquisirne il parere obbligatorio. Entro il 30 (trenta) aprile di ciascun anno, ovvero, in caso di motivate ragioni, comunque entro il 30 (trenta) giugno di ciascun anno, il Bilancio Consuntivo è approvato dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, predispone, con l’assistenza del Segretario operativo e del personale di supporto, entro il 30 novembre di ogni anno, il Bilancio Preventivo valevole per l’esercizio successivo, corredato della relazione programmatica delle attività e lo trasmette al Revisore dei Conti per acquisirne il parere obbligatorio. Entro il 31 (trentuno) dicembre di ciascun anno il Bilancio Preventivo è approvato dal Consiglio di Amministrazione. Il patrimonio, comprensivo di ricavi, rendite, proventi, entrate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. E’ vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto con la Fondazione. Gli utili o gli avanzi di gestione sono destinati, nel rispetto delle previsioni di legge, secondo delibera del Consiglio di Amministrazione.
Fondatori e Partecipanti Istituzionali
Assumono la qualifica di Fondatori i seguenti soggetti che hanno partecipato alla sottoscrizione dell’atto costitutivo della Fondazione: Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze; Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana; Azienda Ospedaliera Universitaria Senese; Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer; Azienda USL Toscana Centro; Azienda USL Toscana Nord-Ovest; Azienda USL Toscana Sud-Est; ISPRO
La qualifica di Fondatore permane a tempo indeterminato, salvo rinuncia. Sono Partecipanti Istituzionali le persone fisiche e/o giuridiche, pubbliche o private e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla stessa in misura importante, strutturale e continuativa, mediante contributi in denaro, attribuzione di beni materiali o immateriali, la propria attività o la propria immagine. I Partecipanti Istituzionali sono ammessi con delibera del Collegio di Indirizzo. Gli aspiranti devono presentare al Collegio di Indirizzo domanda sottoscritta e contenente le motivazioni che spingono all’iscrizione. La qualifica di Partecipante Istituzionale permane a tempo indeterminato, salvo rinuncia. I Partecipanti Istituzionali devono, altresì, espressamente impegnarsi a rispettare le norme del presente Statuto e dell’eventuale regolamento.
Esclusione e recesso Partecipanti Istituzionali e Partecipanti
Il Collegio di Indirizzo delibera l’esclusione di Partecipanti Istituzionali e il CdA l’esclusione di Partecipanti per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti dal presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa: indegnità; condotta incompatibile con le finalità della Fondazione e con il dovere di collaborazione con le altre componenti della Fondazione; inadempimento dell’obbligo di effettuare le contribuzioni e i conferimenti previsti; comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali. Nel caso di enti e/o persone giuridiche, l’esclusione ha luogo anche per i seguenti motivi: estinzione, a qualsiasi titolo dovuta; apertura di procedure di liquidazione; apertura di procedure concorsuali, anche stragiudiziali. I Partecipanti Istituzionali ed i Partecipanti possono, in ogni momento, recedere dalla Fondazione, fermo restando il dovere di adempimento delle obbligazioni assunte.
Organi
Sono organi della Fondazione:
il Collegio di Indirizzo; il Presidente; il Consiglio di Amministrazione; l’Organo di controllo, in composizione monocratica; il Segretario operativo.
Il Presidente
Il Presidente della Fondazione: ha la legale rappresentanza della Fondazione sia nei confronti dei terzi, che in giudizio, nonché i connessi poteri di firma; convoca e presiede il Collegio di Indirizzo e il Consiglio di Amministrazione; coordina le attività della Fondazione e sovrintende al pieno raggiungimento dei suoi fini, nonché esercita tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale della Fondazione, avvalendosi del Segretario operativo; cura l’esecuzione delle deliberazioni assunte. In casi di particolari di necessità ed urgenza il Presidente adotta gli atti di competenza del Consiglio di Amministrazione, stimati utili e opportuni nell’interesse della Fondazione, sottoponendoli poi alla ratifica del Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva all’adozione dei citati atti. Il Presidente della Fondazione è nominato dal Consiglio di amministrazione al suo interno e rimane in carica per anni 4 ed è rieleggibile. La carica di Presidente è gratuita, salvo il rimborso delle spese, definite ai sensi dell’articolo 20 e solo se il Presidente risulti essere residente fuori del comune in cui ha sede la Fondazione. Il Consiglio di Amministrazione può nominare fra i suoi componenti un Vice Presidente esclusivamente con funzione vicaria del Presidente, per sostituirlo in caso di sua assenza o impedimento, senza riconoscimento di alcun compenso aggiuntivo.
Poteri e funzionamento del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri di indirizzo, di amministrazione ordinaria e straordinaria e di controllo della Fondazione. In particolare il Consiglio: – Nomina il Presidente approva e cura le linee generali dell’attività della Fondazione ed i relativi obiettivi e programmi, nell’ambito degli scopi e delle attività di cui all’articolo 3; – adotta ove opportuno norme interne della Fondazione; – approva il bilancio di previsione ed il bilancio di esercizio; – delibera in ordine all’accettazione di eredità, legati e donazioni nonché all’acquisto e l’alienazione di beni immobili; – può istituire categorie di Partecipanti, o members, della Fondazione, determinandone con apposito regolamento le qualifiche, le prerogative, i requisiti, le modalità di ammissione e quant’altro necessario; – nomina il Segretario Esecutivo, scegliendolo tra persone dotate di specifiche competenze e professionalità, anche tra soggetti esterni alla Fondazione, determinandone funzioni, compiti, natura, compenso e durata dell’incarico; – nomina il Revisore dei Conti; – delibera eventuali modifiche statutarie; – propone lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione del patrimonio, qualora ricorrano le condizioni previste dalla normativa vigente; – delibera eventuali modifiche statutarie; – delibera trasformazioni, fusioni o scissioni; – delibera in merito allo scioglimento della Fondazione, alla nomina del Liquidatore ed alla devoluzione del patrimonio. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno 4 volte all’anno secondo un calendario stabilito all’inizio dell’anno. Il Consiglio può essere convocato, inoltre, d’iniziativa dal Presidente ovvero su richiesta di almeno metà dei suoi membri; in quest’ultimo caso, e in caso di inerzia del Presidente, alla convocazione provvederà il Revisore dei Conti. La convocazione avviene con lettera raccomandata spedita con almeno sei giorni di preavviso ovvero, in caso di urgenza, a mezzo telegramma, telefax ed e-mail inviato con tre giorni di preavviso. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora della seconda convocazione e può stabilire che questa sia fissata lo stesso giorno della prima convocazione a non meno di un’ora di distanza da questa. Il Consiglio si riunisce validamente in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei membri in carica. In seconda convocazione, la riunione è valida con la presenza della maggioranza dei membri in carica. Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni concernenti l’approvazione delle modifiche statutarie e lo scioglimento dell’Ente, sono validamente adottate con la presenza ed il voto favorevole dei due terzi dei Consiglieri in carica. Il Consiglio può nominare un Segretario verbalizzante anche esterno al Consiglio stesso. Le delibere constano da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Revisore dei Conti
Il Revisore dei Conti, pluripersonale o unipersonale che sia, è scelto tra gli iscritti nel registro dei Revisori Contabili. In sede di nomina l’adunanza a ciò deputata potrà scegliere, indistintamente, tra un organo unipersonale o un organo pluripersonale composto da tre membri. Il Revisore dei Conti – pluripersonale o unipersonale che sia vigila sulla gestione finanziaria della Fondazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte di bilancio preventivo e di bilancio di esercizio, redigendo apposite relazioni, ed effettua verifiche di cassa. Il Revisore dei Conti – pluripersonale o unipersonale che sia – resta in carica quattro anni ed il suo componente può essere confermato per non più di due volte. Il Revisore dei Conti – pluripersonale o unipersonale che sia – può assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Conferenza di Comunicazione
La Fondazione indìce annualmente, insieme con l’ISPRO, una Conferenza di Comunicazione, con lo scopo di rendere pubblicamente noto un rendiconto delle proprie attività e di presentare le iniziative programmate in raccordo con gli indirizzi Regionali.
Regolamento interno
Le modalità di funzionamento della Fondazione e di esecuzione delle norme del presente statuto, in particolar modo per quel che riguarda i rimborsi spese, sono disciplinate con Regolamento interno, definito e approvato dal Consiglio di Amministrazione.
Disposizioni applicabili
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le vigenti disposizioni del Codice Civile e le disposizioni di legge in materia di Fondazioni aventi personalità giuridica di diritto privato.
Scopi
La Fondazione ISPRO non ha fini di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, proponendosi di svolgere un’opera di supporto e di sostegno alle attività istituzionali dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (in sigla “ISPRO”) in coerenza con gli indirizzi della programmazione sanitaria regionale, per promuovere e sostenere, con il concorso della società civile e delle forze sociali, l’impegno alla lotta contro il cancro, perseguita attraverso la ricerca, la prevenzione la diagnosi e la cura dei tumori.
Patrimonio della Fondazione
Il patrimonio della Fondazione è costituito dal Fondo di dotazione e dal Fondo di gestione.
Fondo di gestione
La Fondazione ISPRO realizza le proprie finalità istituzionali attraverso il Fondo di gestione costituito dalle seguenti entrate:
a. rendite e proventi derivanti dal patrimonio e dall’attività della Fondazione medesima;
b. eventuali donazioni, lasciti, elargizioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione derivanti da soggetti privati, Amministrazioni o Enti pubblici o ogni altro soggetto dotato o meno di personalità giuridica;
c. eventuali altri contributi attribuiti dall’Unione Europea, dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri enti pubblici, senza espressa destinazione al fondo di dotazione;
d. apporti o conferimenti di denaro, beni materiale o immateriali, mobili o immobili, o altre utilità suscettibili di valutazione economica in qualsiasi forma concessi dai Fondatori o da soggetti terzi senza vincolo di destinazione al fondo di dotazione;
e. dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse;
f. dai beni mobili ed immobili, materiali e immateriali, che pervengano a qualsiasi titolo alla Fondazione e che non siano espressamente destinati al fondo di dotazione, compresi quelli acquistati dalla Fondazione medesima.
Le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.
Membri della Fondazione
I membri della Fondazione sono individuati secondo le seguenti tipologie: Fondatori; Partecipanti Istituzionali; Partecipanti; Sostenitori.
Partecipanti
Possono ottenere la qualifica di Partecipante le persone fisiche e/o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Amministrazione ovvero con un’attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’attribuzione di beni materiali o immateriali. I Partecipanti possono destinare il proprio contributo a specifici progetti rientranti nell’ambito delle attività della Fondazione. I Partecipanti sono ammessi con delibera del Consiglio di Amministrazione. Gli aspiranti devono presentare al Consiglio di Amministrazione domanda sottoscritta contenente le motivazioni che spingono all’iscrizione. Devono, altresì, espressamente impegnarsi a rispettare le norme del presente Statuto e dell’eventuale regolamento. La qualifica permane sino al termine delle contribuzioni, per le quali il Partecipante si è impegnato.
Sostenitori
Sono Sostenitori i soggetti che versino a titolo di contributo qualsiasi somma ovvero prestino qualunque utilità alla Fondazione, senza assumere la qualifica di Partecipante istituzionale o Partecipante.
Collegio di Indirizzo
Il Collegio di Indirizzo, composto da ciascun Fondatore e ciascun Partecipante Istituzionale, è l’organo deputato a definire le linee strategiche della Fondazione, nel rispetto delle finalità statutarie, e svolge una attività di verifica e supervisione in merito alle attività poste in essere. Il Collegio di Indirizzo, in particolare, svolge le seguenti funzioni: ammette eventuali Partecipanti Istituzionali; approva le linee strategiche annuali e pluriennali delle attività della Fondazione; Il Collegio di Indirizzo è convocato dal Presidente della Fondazione, che lo presiede, di propria iniziativa o su richiesta di uno qualsiasi dei suoi membri, senza obblighi di forma purché con mezzi idonei a dimostrare l’avvenuta ricezione, inoltrati almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora. In fase di primo insediamento, il Collegio di Indirizzo è convocato dal più anziano fra i membri del Collegio stesso. Il Collegio di Indirizzo si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei suoi membri e delibera a maggioranza dei componenti. Nelle delibere che hanno ad oggetto l’esclusione di un membro, quest’ultimo non ha diritto di voto. E’ ammessa la possibilità che le riunioni del Collegio di Indirizzo si tengano mediante mezzi di tele/videocomunicazione a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi questi requisiti, l’adunanza si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente. La carica di membro del Collegio di Indirizzo è necessariamente gratuita e ha una durata di 4 anni rinnovabili per non più di una volta.
Il Consiglio di Amministrazione
La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione così composto da un minimo di 5 ad un massimo di 7 membri e composto di diritto da: Due membri scelti dai Direttori Generali delle ASL della Regione Toscana Fondatori, appartenenti alle due Aree Vaste, non rappresentate dall’A.O.U. presente pro tempore nel Consiglio d’Amministrazione, a rotazione quadriennale; un membro designato da i Rettori delle Università di Firenze, Pisa e Siena, a rotazione quadriennale; un membro scelto dal legale rappresentante dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica o, in sigla, “ISPRO”; un membro scelto dalla Regione Toscana; Detti membri del Cda potranno cooptare a loro scelta ulteriori due membri scelti da Enti e Associazioni operanti in campo oncologico.
2. I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica per 4 anni salvo revoca, e possono essere rinnovati per non più di una volta.
3. La partecipazione alle sedute del Consiglio di Amministrazione non è delegabile. Il membro del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive, può essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso. In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza della carica di Consigliere, si procederà alla sostituzione del/i consigliere/i decaduto/i secondo le modalità previste per la nomina di cui al secondo comma. Qualora il numero dei Consiglieri sia inferiore a tre, il Consiglio si intende decaduto e dovrà essere ricostituito ai sensi del presente statuto. I ruoli e gli enti sopra meglio nominati dovranno intendersi automaticamente sostituiti dai loro aventi causa, a titolo universale o particolare, tali individuati con modifica del vigente Statuto ovvero dalla legge, con provvedimento delle autorità competenti o dalla normativa comunque applicabile.
Il Segretario esecutivo
Il Segretario esecutivo è individuato e nominato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, e scelto tra persone dotate di specifiche competenze e professionalità, anche tra i soggetti esterni alla Fondazione. Il Segretario esecutivo deve essere dotato di qualificata formazione ed attività professionale, con esperienza di direzione tecnica o amministrativa in Enti e Aziende, pubblici o privati, in particolare del settore sanitario e/o ricerca. Il Segretario esecutivo collabora con il Presidente, con il Consiglio di Amministrazione e con gli altri organi della Fondazione ai fini del buon andamento amministrativo e gestionale della medesima e, in particolare, svolge i seguenti compiti e funzioni, oltre quelli espressamente attribuiti allo stesso dal CdA, al momento della individuazione: provvede alla gestione organizzativa ed amministrativa della Fondazione, nonché alla organizzazione delle singole iniziative approvate, predisponendo mezzi e strumenti necessari per la loro concreta promozione e attuazione; dà esecuzione, nelle materie di propria competenza, alle deliberazioni degli organi della Fondazione nonché agli atti del Presidente; è responsabile dell’attuazione del programma definito, dell’attività del personale, degli uffici e del coordinamento dei collaboratori esterni della Fondazione; coordina gli eventuali uffici e servizi e il relativo personale. Il Segretario esecutivo partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni degli organi collegiali. Il Segretario esecutivo, relativamente ai compiti ad esso conferiti, ha autonomia decisionale, nell’ambito dei programmi, delle linee di sviluppo della Fondazione e degli stanziamenti approvati. All’atto di nomina il Consiglio di Amministrazione determina natura, compenso e durata dell’incarico del Segretario esecutivo. Al Segretario esecutivo è attribuita una indennità, il cui importo è stabilito con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, nei limiti indicati dalla normativa vigente Egli, in particolare: – predispone il programma di attività della Fondazione, sulla base delle determinazioni del Consiglio di Amministrazione e delle indicazioni fornite dal Comitato Scientifico, da presentare annualmente al Consiglio di Amministrazione; – provvede alla gestione organizzativa ed amministrativa della Fondazione, nonché alla organizzazione e promozione delle singole iniziative approvate, predisponendo mezzi e strumenti necessari per la loro concreta attuazione; – dà esecuzione, nelle materie di propria competenza, alle deliberazioni degli organi della Fondazione nonché agli atti del Presidente; – è responsabile dell’attuazione del programma definito, dell’attività del personale e degli uffici e del coordinamento dei collaboratori esterni della Fondazione Il Segretario Esecutivo partecipa senza diritto di voto alla riunione degli organi collegiali della Fondazione, nonché ad eventuali commissioni o comitati. Il Segretario Esecutivo partecipa alle sedute degli organi della Fondazione con voto consultivo, e deve sottoporre annualmente al Consiglio una relazione sull’operato della Fondazione.
Gratuità delle Cariche
Le cariche della Fondazione sono gratuite ed effettuate volontariamente, salvo il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento dell’ufficio, per coloro che risultino residenti fuori del comune in cui ha sede la Fondazione, e salvo le indennità a favore del Revisore dei Conti e del Segretario Esecutivo, come deliberate dal Consiglio di Amministrazione, nei limiti indicati dalla normativa vigente.
Personale della Fondazione
Per le sue attività la Fondazione si avvale di personale proprio e/o di personale esterno, anche eventualmente posto in disponibilità dai Fondatori o dai Partecipanti Istituzionali e/o di volontari.
Scioglimento
Lo scioglimento della Fondazione avviene nei casi previsti dal codice civile ed è deliberato dal Collegio di Indirizzo, che è competente anche della nomina del Liquidatore e della devoluzione del patrimonio. In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altri Enti che perseguono scopi analoghi ovvero fini di pubblica utilità e da individuarsi con la deliberazione del Collegio di Indirizzo, che avrà ad oggetto lo scioglimento e che nominerà, altresì, il Liquidatore. I beni conferiti, affidati in concessione d’uso, comodato o qualsiasi altra forma di concessione alla Fondazione, all’atto dello scioglimento della stessa tornano in disponibilità dei soggetti concedenti.